Animal Spirits

Animal Spirits è musica. È racconto. È un’immagine che continua a tornare, e ogni volta prende una nuova forma nella mente.

Puoi entrarci da una voce. Da una storia. Da un richiamo.

C’è una notte in cui tutto comincia. Non so quando. So solo che stavo ascoltando il silenzio — quel silenzio che pesa sul petto, che non consola. Ed è lì che gli spiriti hanno trovato voce.

La prima era un lupo. Correva con catene sulla sua ombra, ma la luna continuava a chiamarlo. E il suo canto attraversò la notte: Libertà — il branco è di nuovo con me. Nessuna gabbia, nessuna catena mi farà tacere. Spezzo l’acciaio che cercava di inghiottirmi.

Poi è arrivata la fenice. Non maestosa. Non invincibile. Era cenere. E dalla cenere, lentamente, si muovevano le ali. Cadere. Bruciare. Rialzarsi. Ancora. Le voci non si fermavano. Una tigre in agguato. Un bufalo che difendeva la sua terra. Una lontra che trasformava ogni errore in gioco. Due cigni che danzavano sull’acqua, fedeli l’uno all’altro per sempre.

E poi c’erano quelle che non sapevo nominare. Una presenza che cammina accanto a me senza fare rumore. Un battito d’ali che dura un solo respiro. Non chiedevano di essere spiegate. Solo ascoltate. Così sono nate le storie. Donne che muoiono e rinascono nel fuoco. Sorelle intrappolate in un cerchio che si spezza solo con una scelta. Miti che non parlano di potere, ma di libertà. E quando esci, qualcosa resta con te.

Narrativa

Racconti

La narrativa legata al mondo Animal Spirits è al momento composta da due racconti brevi, indipendenti e legati alla musica. Uno è già leggibile gratuitamente su Wattpad per un periodo limitato.

Potrai acquistare le edizioni complete con immagini e contenuti esclusivi,  su Amazon.

Tutto è in divenire: nuove storie aspettano di essere raccontate.  La magia non finisce qui.

Erytra Ali di Cenere - La guaritrice di Ravenhart

Erythra perde tutto in un solo giorno: il futuro, l’amore, il posto che le era stato promesso. Ma alcune cadute non sono una fine. Sono un inizio. Un viaggio verso antichi segreti e poteri dimenticati, ispirato al singolo Phoenix Rising — parte del mondo Animal Spirits, dove musica e storia nascono dalla stessa fiamma.

leggi su

Il Cerchio Dell Fenice

In arrivo su

Musica

Album e singoli

Animal Spirits

Brani: 15

Pubblicazione: 2026

ascolta su

Ho voluto creare un album che non seguisse un filo musicale, ma narrativo. Il tribal è il cuore — riconoscibile per la maggior parte delle tracce. Ma alcune escono dal genere completamente, cambiano pelle. Musicalmente potrebbero sembrare fuori posto,  ma narrativamente sono fortemente legate.

Duduk armeno, kalimba africana, cornamuse celtiche, tamburi taiko, marimba — strumenti diversi che non si incontrano mai, qui coesistono e creano un nuovo sound.  Voci diverse, stili diversi, ognuno con la sua identità. Non è un album omogeneo. È un viaggio attraverso mondi sonori differenti, tenuti insieme non da un genere, ma da una storia.

Le voci di Animal Spirits non sono casuali. Stella e Luna Vasquez sono due sorelle — cresciute tra Milano e il Messico, con radici native americane che portano nel sangue quella connessione antica con la natura e gli spiriti. Non ho scelto due cantanti qualsiasi. Ho costruito due identità il cui passato, la cui sensibilità, il cui legame con il mondo naturale si rispecchiano nelle canzoni che cantano.

Stella è fuoco. Canta Freedom, Phoenix Rising, Untamed Tiger — le tracce della resistenza, della corsa, della tigre che non si piega. Luna è profondità. Canta Motherwolf, Butterfly Realm, Tideborn — il lutto, il mistero, le presenze che non scompaiono mai del tutto.

E non finisce nella musica. La fenice che rinasce in Phoenix Rising vive davvero nei racconti — in Erythra, la guaritrice di Gravenhart, che cade e si rialza più luminosa. Il cerchio che gira in The Phoenix Circle è quello di Arien e Myrren, due sorelle intrappolate in un destino che si ripete vita dopo vita — racconto già pubblicato, l’altro in arrivo.

La musica non accompagna le storie. Ne fa parte.

1. Freeedom

Tamburi tribali e una melodia di cornamusa che ritorna come un richiamo.

Stella canta la libertà — per il lupo e il suo branco, e per tutti quelli che scappano dalle loro gabbie e che non si lasciano imprigionare nel silenzio.

“Freedom — the pack is back with me / no cage, no chain will ever silence me.”

“Libertà — il branco è di nuovo con me / nessuna gabbia, nessuna catena mi farà tacere.”

__________________________________________________________________________________________________________________________________

2. PHOENIX RISING

Il ritmo cresce e si spegne seguendo la fenice — dalle ceneri, lentamente, si alza in volo, dispiega le sue ali in tutta la sua potenza, per poi ritornare alle sue origini.

Per tutte le volte che mi hanno detto di arrendermi. Per tutte le volte in cui  sono caduta e mi sono rialzata, come Erythra, la guaritrice di Gravenhart, che ha imparato a trasformare le sue cicatrici in ali.

“I break, then I rise from ashes every time / there’s a war inside my chest and I won’t rest.”

“Cado, poi mi rialzo, dalle ceneri ogni volta / c’è una guerra nel mio petto e non mi fermerò.”

__________________________________________________________________________________________________________________________________

3. THE PHOENIX CIRCLE

Un canto rituale che inizia con una voce leggera, quasi un sussurro — ya-na na-na, tai-di tai-da — prima che i tamburi entrino e il ritmo cominci a girare su se stesso. Perché il cerchio non è solo musica — è il racconto di Arien e Myrren, due sorelle intrappolate in un destino che si ripete vita dopo vita. Morire. Rinascere. Dimenticare. Ricominciare. Un antico legame. Una lotta contro ciò che sembra inevitabile.

“Round and round I rise again / you can’t unmake me / you can’t erase me.”

“Giro su giro mi rialzo ancora / non puoi disfarmi / non puoi cancellarmi.”

__________________________________________________________________________________________________________________________________

4. SUNFIRE HORSE

Un duduk armeno apre il brano in solitudine — antico, caldo, il suono del deserto prima dell’alba. Nella savana le regole non cambiano mai: vita e morte si intrecciano in un ciclo infinito, come le voci maschili e femminili si alternano sopra i tamburi africani. Helios guida Pyrois, il cavallo di fuoco, attraverso il cielo ogni mattina — sale senza esitazione, senza misericordia, che il mondo sia pronto o no.

“SunFire Horse, leading the light / calling the day to rise / life and death in the same breath / under the same red sky.”

“Cavallo di Fuoco del Sole, guida della luce / chiama il giorno a sorgere / vita e morte nello stesso respiro / sotto lo stesso cielo rosso.”

__________________________________________________________________________________________________________________________________

5. TIDEBORN

Pop celtico epico, orchestrale, cinematografico. Tamburi potenti, inarrestabili come onde.  La voce di Luna inizia eterea, poi prende forza— cori sovrapposti, un crescendo che travolge. Per ogni tempesta affrontata, per ogni volta che il mare ti ha trascinata a fondo. La marea non si può spezzare — ritorna. Sempre. Più forte.

“I rise like the tide — stronger with every fall / I don’t fear the storm at all.”

“Mi rialzo come la marea — più forte a ogni caduta / non temo affatto la tempesta.”

__________________________________________________________________________________________________________________________________

6. MOTHERWOLF

“La sento vicina. Quando il mio cuore dimentica come restare in piedi, lei mi dà coraggio. Una presenza fugace — un calore che svanisce come la luce, un’ombra dalla forma familiare che mi sfiora nella notte.  Non è solo memoria:  nei miei ricordi vive ancora — e in qualche modo, è diventata parte di me.” 

Una voce sola, intima, lentissima. Un tamburo a cornice, un fischiettio dolce e nostalgico che torna come un’eco — struggente e leggero insieme.

“She comes as a wolf in silence / when my heart forgets to stand.”

“Arriva come un lupo nel silenzio / quando il mio cuore dimentica come restare in piedi.”

__________________________________________________________________________________________________________________________________

7. BUTTERFLY REALM

Ho immaginato un regno sospeso — dove creature leggere volteggiano nell’aria, si posano su un fiore, e portano con sé qualcosa di quel mondo. Da lì viene questa musica: campanelle eteree, armonie  che dondolano nell’aria delicate come ali. La voce di Luna, dolce e morbida, ci accompagna oltre — come una ninna nanna che dondola tra sogno e realtà.

“Ogni volta che vedo una farfalla penso a lui. Un’anima volata in cielo troppo in fretta. E per un momento mi sembra di sfiorarlo ancora. Forse è lì che aspetta — in un regno al confine, dove i sogni non finiscono.”

“Take me to your butterfly realm / where dreams are still alive / where the ones we lost too early / wait beneath the light.”

“Portami nel tuo regno di farfalle / dove i sogni sono ancora vivi / dove chi abbiamo perso troppo presto / attende sotto la luce.”

__________________________________________________________________________________________________________________________________

8. THE CLUMSY LITTLE OTTER 

Sembra quasi una canzone per bambini — e forse lo è, un po’. Volevo che ci fosse anche questo, nell’album: un momento di gioia pura, quello che ti strappa un sorriso. Perché gli animali non ci insegnano solo a lottare. A volte ci sollevano semplicemente con la loro presenza, con la loro leggerezza.

La piccola lontra, cade nei giunchi, è goffa — ma è proprio questo suo essere tenera e impacciata che ci scalda il cuore.

“You trip on every pebble / and still you make the world feel light.”

“Inciampi su ogni sassolino / eppure rendi il mondo più leggero.”

__________________________________________________________________________________________________________________________________

9. THE BEAR FIGHT

Nessuna voce. Solo tamburi, il respiro della foresta, il peso di un corpo che corre. L’orso non attacca — difende. Il suo territorio, il suo fiume, la sua vita. Animal Spirits porta con sé un messaggio che non si nasconde: ogni essere vivente merita rispetto.

__________________________________________________________________________________________________________________________________

10. THE RHINO & BUFFALO CHARGE

Rinoceronte e bufalo caricano insieme — stesso grido di difesa per la loro terra. Non cercano guerra. La guerra appartiene all’uomo. Difendono ciò che è sempre stato loro, per il loro branco, per le ossa di chi è caduto prima di loro.

Mi chiamano bestia. Ma le bestie non uccidono per oro, per orgoglio, per divertimento.

Tamburi potenti, quasi un canto da battaglia.

“This ground is mine — I draw the line — I charge!”

“Questa terra è mia — traccio la linea — Carico!”

__________________________________________________________________________________________________________________________________

11. UNTAMED TIGER

Passi felpati attraversano la giungla, la tigre si nasconde tra le foglie e l’ombra. Non fai in tempo ad avvertire la sua presenza che è già pronta a colpire. La kalimba africana — primitiva, ancestrale — segna ogni passo. Poi il colpo: percussioni tribali esplosive, accenti metallici come artigli.

“I’m untamed — this land is mine to claim / I won’t bow, I won’t break.”

“Sono indomabile — questa terra è mia da reclamare / non mi inchinerò, non mi spezzerò.”

__________________________________________________________________________________________________________________________________

12. SWANHEART

I cigni si scelgono per la vita. Una volta che formano un legame, restano insieme — si muovono sincronizzati sull’acqua, si proteggono, si cercano: fedeli l’uno all’altra, per sempre.

Le voci si alternano,  si intrecciano in una melodia romantica,  Pianoforte, archi, arpa li accompagnano nella loro danza.

“We move as one / two swans in silver light / the water holds our flight / the dark turns pure and bright.”

“Ci muoviamo come uno solo / due cigni nella luce d’argento / l’acqua sostiene il nostro volo / il buio diventa puro e luminoso.”

__________________________________________________________________________________________________________________________________

13. BE HUMAN

L’uomo che ha preso senza chiedere — terre, alberi, vite. Una preghiera di perdono alla natura, agli spiriti, a tutto ciò che ha ignorato senza capirne il valore. Ma è anche una richiesta di aiuto — perché da solo non sa come tornare indietro. Una voce maschile che confessa, una voce femminile potente che risponde come la natura stessa. Insieme cercano la strada che hanno smarrito.

“We’re only human — let us find / a humble place in earth and wind.”

“Siamo solo umani — lasciateci trovare / un posto umile tra terra e vento.”

__________________________________________________________________________________________________________________________________

14. EARTH MOTHER CALLS

Questa è la fine del viaggio. La Madre Terra chiama — e tutti gli spiriti tornano a lei. Lei conosce le guerre che portiamo, le ferite che cerchiamo di nascondere, le anime che chiamiamo nella notte. Conosce il battito gentile dietro il grido più feroce. Eppure accoglie ogni forma di vita — il lupo, la tigre, l’orso, la farfalla, il bufalo, la lontra, il cigno, l’essere umano. Tutti torniamo al suo grembo. Siamo polvere. Siamo respiro. Siamo scintille sul suo petto. Nascita, morte, rinascita — un ciclo infinito che non si spezza mai.

“Earth Mother breathes — and we begin again / all spirits return, all spirits remain.”

“La Madre Terra respira — e ricominciamo / tutti gli spiriti tornano, tutti gli spiriti restano.”

1-FREEDOM

I ran for a lifetime

with chains on my shadow

but the moon kept calling me

through teeth and sorrow

I learned every heartbeat

by running through fear

every scar on my body

brought me right here

I hear the drums — they’re calling

I hear the wind — it’s calling

I hear the moon — she’s calling

and I’m done falling

Freedom — I feel my spirit free

I break the steel that tried to swallow me

Freedom — I feel the fire inside

I run again under the wild moonlight

Freedom — the pack is back with me

No cage, no chain will ever silence me

Freedom — my paws on sacred ground

I run, I roar— I won’t be bound

They tried to tame thunder

they tried to calm flame

but no hunter can own

what refuses a name

I rise like a stormfront

I run like a flood

I carry the howl

in my voice and my blood

I hear the drums — they’re calling

I hear the wind — it’s calling

I hear the moon — she’s calling

and I start rising

Freedom — I feel my spirit free

I break the steel that tried to swallow me

Freedom — I feel the fire inside

I run again under the wild moonlight

Freedom — the pack is back with me

No cage, no chain will ever silence me

Freedom — my paws on sacred ground

I run, I roar — I won’t be bound

Run for the fallen — run for the trapped

Run for the nameless — run for the snatched

Run for the roaring — run for the broken

we run until the spirit is spoken

Freedom — I feel my spirit free

Freedom — I run on endlessly

Freedom — the moon runs next to me

I run, I roar — I will not bow

I run, I roar — I am free now

under the moon

I am free

I am free

2-THE PHOENIX RISING

They said “let it go”

live quiet, live slow

but I was born

with thunder in my bones

I break, then I rise

from ashes every time

there’s a war inside my chest

and I won’t rest

While I’m, while I am

fighting every night

while I’m, while I am

building back my light

You bend — I burn brighter

You push — I climb higher

there’s a phoenix in my veins

I ignite again, again

You bend — I grow stronger

You break me? no longer

I’m the fire you can’t contain

I rise again, again, again

You thought I would fade

but fear is not my cage

my scars are my wings

they lift me when I ache

you tried to cut my voice

but silence is a choice

and I don’t choose it not anymore, I soar.

While I’m, while I am

fighting every night

while I’m, while I am

claiming back my life

You bend — I burn brighter

You push — I climb higher

there’s a phoenix in my veins

I ignite again, again

You bend — I grow stronger

You break me? no longer

I’m the fire you can’t contain

I rise again, again, again

I am not broken

I am awoken

I am unshaken

I am not taken

You bend — I burn brighter

You push — I climb higher

there’s a phoenix in my veins

I ignite again, again

No chain, no pain

I rise again, again, again

I rise again

again

again

Torna in alto